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Creme colorate e sieri di bellezza: impariamo a riconoscerli dal nome

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BB Cream, creme colorate, sieri anti-age: prodotti diversi che sembrano realizzare un unico risultato. Errore: perché le varie formulazioni puntano sì a fare da base e a levigare l’incarnato, ma a seconda della texture offrono effetti diversi.

Se per il fondotinta ci si deve barcamenare tra fluidi e compatti, le creme colorate nascondo qualche insidia in più, a cominciare dai nomi. Impariamo, allora, a riconoscere per poter scegliere consapevolmente il prodotto più adatto alla nostra pelle.

BB Cream sta per Blemish Balm: è una crema dal finish leggero e si preferisce al fondotinta se la pelle non presenta particolari imperfezioni da coprire. Il make-up della nuova stagione, infatti, scongiura mascheroni e visi polverosi coperti dalla cipria: la base c’è ma non si deve vedere e la parola d’ordine è naturalezza. La BB Cream, quindi, ha una coprenza decisamente bassa ma quanto basta per creare una base uniforme al limite del trasparente (la BB Cream, infatti, agisce quasi da schiarente sul film della pelle).

Trucco a prova di selfie

CC Cream significa Color Control: a differenza della BB Cream, questa crema è meno liquida, quindi, colora e idrata più in profondità.

DD Cream, Daily Defense è l’alleato numero uno contro gli agenti atmosferici e poi è il perfetto incontro tra una CC e una BB Cream perché copre ma illumina.

EE, Even Effect Cream ha la consistenza di un siero più che di una crema ed ha proprietà fortemente idratanti. È la più indicata per chi cerca un effetto anti-age perché penetra negli strati più profondi. È pensata per agire durante la notte e combattere contro inestetismi e grigiori per regalare, al risveglio, un colorito più radioso. Dove applicarla? Su tutto il viso massaggiando con movimenti circolari con dosi più generose sotto gli occhi, sul ponte del naso, sugli zigomi, sul mento e al centro della fronte.

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