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Come preparare e applicare l'henné senza errori

Quando si vuole cambiare o rinfrescare il proprio look non c’è da pensarci più di tanto: bisogna partire dai capelli! C’è chi li tinge con frequenza perché ama vedersi diversa (o perché deve assolutamente coprire i capelli bianchi) e chi, invece, non ha mai sperimentato nuove nuances o riflessi diversi. Per quante sono alle prime armi e vogliono dilettarsi a casa e risparmiare qualche soldino senza andare dal parrucchiere, l’idea giusta è cominciare con l’henné. Perché è naturale e non stressa le chiome come le colorazioni chimiche. Intorno all’henné, però, girano alcuni falsi miti da chiarire. Bisogna considerare, infatti, che non essendo una tinta non esiste, ad esempio, in versione biondo piuttosto che rosso fuoco. L’henné, infatti, è principalmente un protettivo per i capelli e l’effetto colorante è solo una conseguenza. Ciò vuol dire che il risultato finale dipenderà tanto dalla base di partenza: una testa corvina non diventerà mai carota ma potrà avvicinarsi ad un mogano.
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HENNE VERSUS TINTE CHIMICHE

Abbiamo detto che l'henné agisce principalmente come protettivo perché avvolge i fusti creando un micro film. proprio per questo motivo non risulta aggressivo, perché resta in superficie e non penetra nel capello. Il risvolto della medaglia? È una colorazione decisamente più persistente quindi, se avete qualche dubbio, pensateci bene prima di applicarlo perché, altrimenti, dovrete aspettare mesi prima che vada via. Non solo. C'è un'altra cosa da tenere bene a mente: i capelli di chi si "converte" all'henné e ne fa un uso costante tenderanno inevitabilmente a scurirsi e mai a schiarirsi.

OCCHIO AL ROSSO

È vero: il finish cambia a seconda della base di partenza. Lo stesso prodotto applicato su una testa corvina e su una bionda non darà mai lo stesso risultato. Tuttavia, certi colori sono più delicati (e problematici) degli altri. Come il rosso, decisamente duro a morire. A meno che non siate sicure al 100% di volerci convivere per molto tempo desistete. Perché il rosso è il tono di cui ci si libera più lentamente. Anche qualora facciate altre tinte, quei riflessi faranno comunque capolino.
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COME SI PREPARA L'HENNE

La miscela deve essere preparata almeno 12 ore prima dell'applicazione. In caso contrario, mettete in conto un colore meno intenso del previsto. Basterà versare in una ciotola la polvere di henné che avete acquistato facendo attenzione che fosse di buona qualità (ok se non contiene picramato. Attenzione: il prodotto non deve mai entarre in contatto con il metallo, perciò scegliete un recipiente in ceramica o in terracotta. Aggiungete alla polvere pochissima acqua fino ad ottenere un composto molto denso da poter distribuire sulle chiome senza che goccioli. Un'alternativa più nutriente consiste nel mescolare la polvere di henné allo yogurt bianco non zuccherato con qualche goccia di limone.

APPLICAZIONE

Applicate il composto sulle chiome in maniera uniforme, dalle radici alle punte; poi, avvolgete la testa in una pellicola trasparente da cucina: il microclima che si crea all'interna aiuta il prodotto ad agire al meglio. Finito il tempo di posa basterà fare il solito shampoo badando a risciacquare bene le chiome.
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SEGRETI ANTI MACCHIA

L'henné macchia non solo gli abiti ma anche la pelle ed è duro a morire. Perciò, prevenire è meglio che smacchiare! Indossate una vecchia maglietta con una mantellina che scongiuri i danni che potrebbe fare il prodotto che, spesso, gocciola dai capelli e munitevi sempre di guanti. Un'idea in più è mettere dello smalto: le unghie, infatti, sono fatte di cheratina come i capelli. Se l'henné finisce sulle unghie dovrete aspettare la loro ricrescita per liberarvene. Per proteggere il viso applicate uno strato di vaselina lungo il perimetro del cuoio capelluto: agirà da schermo protettore evitando che l'henné macchi la pelle.

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